
Blow è una storia vera , ispirata ad uno dei più celebri narcotrafficanti statunitensi degli anni 70/80. Il Protagonista è George Jung(J.Depp) , un giovane che si trasferisce dal Massachusetts in California in cerca di fortuna.La fortuna non arriva e il ragazzo insieme ad un amico finisce per spacciare Marijuana.Andrà in carcere "grazie" ad una soffiata della madre che ,per la vergogna di avere un figlio spacciatore ,preferisce averlo in carcere che farsi sparlare dal vicinato. "Entrai in galera con un diploma in Marijuana e né uscì con un dottorato in cocaina" George entra così con nel girò colombiano della coca dove conosce la moglie (Penelope Cruz)da cui ne ricaverà non pochi problemi..è una storia stupenda, ispirata al romanzo di Bruce Porter che ne riprende le sensazioni e momenti dello Jung Spacciatore , uomo , drogato , amato , amante , figlio , padre..Interpretato da un Grandissimo J.Depp, il regista Ted Demme realizza il suo unico Successo cinematografico un anno prima di morire per infarto alla giovane età di 39 anni...
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Triste e Realista, Commovente e a tratti Duro ,mai troppo volgare né sanguinolento, Blow è la rappresentazione cinematografica di un mondo chiamato Droga , fatto in "chiaro" e per niente esagerato da sporcizia Hollywoodiana. Demme ,nonostante non sia sulla carta né Tarantino o tanto meno Scorsese, riesce a creare 113 minuti di bellezza cinematografica. Riesce a non far distogliere l'attenzione dallo schermo allo spettatore, aiutato ,OVVIAMENTE, anche da un grande Johnny Depp! La creatura di Burton ,infatti, interpretando Jung ne riesce a creare un Mito! Mai troppo gangster né arrabbiato , ci mostra il personaggio in una chiave di lettura "equilibrata", riesce quindi ad azzeccare la cosa più difficile di questi ruoli ,(l'equilibrio tra uomo e gangstar appunto!) e ci commuove alla fine , prima con il discorso al padre , il mitico Ray Liotta ( uno shock vederlo nella parte del buon padre di famiglia premuroso!) con la mitica frase " Che tu possa avere il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle" , per poi mostrarci uno Jung in carcere, malinconico e solo , che vede una figlia ormai cresciuta e totalmente diversa dalla sua ultima visita...Conclusioni? Johnny Depp Superbo e Commovente! Film da ricordare nei tempi a venire , non solo per la bellezza del risultato finale del caro e compianto Demme , ma anche per essere rappresentazione di una tematica dura come la droga e lo spaccio , privo di macchie Hollywoodiane che, la maggior parte delle volte , rovinano un film,esasperandolo con scene inutili e squallide.
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